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Stop esterno per la TVA: il Fiume Veneto dilaga

La TVA reagisce due volte con due prodezze di Paliaga e Trevisan, resta in partita a lungo, ma troppi errori spianano la strada al Fiume Veneto, che alla fine si impone 5-2.

Prima trasferta ufficiale fuori Trieste della stagione, e una delle più lunghe del campionato. Questi i primi undici scelti da mister Musolino per la prima uscita lontano da Borgo San Sergio: D’Agnolo, Trevisan, Curzolo S. (VC), Lomuscio, Lubrano M., Stefani, Di Lenardo, Bruni, Vagelli, Sabadin e Paliaga (C). A disposizione Zoratto, Zoch, De Bosichi, Lubrano D., Prisco, Zulian, Curzolo T., Minenna A. e Casseler.

Nonostante il caldo, il ritmo è subito alto. Al 7′ ci prova il Fiume da buona posizione, ma D’Agnolo è attento. Tre minuti più tardi, però, i padroni di casa passano in vantaggio: un pallone spizzato di testa inganna la difesa biancorossa, Facca controlla e, solo davanti a D’Agnolo, insacca l’1-0. Il Fiume non ha nemmeno il tempo di festeggiare: sul calcio d’inizio successivo Paliaga riceve palla, alza la testa e vede il portiere fuori posizione; la punta non ci pensa due volte e lascia partire un incredibile tiro direttamente da centrocampo, che trova il fondo della rete. 1-1 e tutto di nuovo in parità. La TVA prende coraggio e tre minuti più tardi Sabadin recupera un ottimo pallone e serve Paliaga in mezzo all’area: stavolta però la punta impatta male e non riesce a completare la rimonta. Il Fiume prova a reagire e nel giro di due minuti si rende pericoloso con due colpi di testa, entrambi però fuori dallo specchio. Al 22′ un errore in fase di costruzione del centrocampo biancorosso lancia Barattin in volata, ma D’Agnolo è bravissimo in uscita e neutralizza la minaccia. Passano appena due minuti e lo stesso Barattin raccoglie un pallone vagante in area e questa volta riesce a insaccare il nuovo vantaggio dei padroni di casa. 2-1 Fiume. Ma la TVA reagisce ancora, e bastano altri due minuti per ristabilire nuovamente la parità: direttamente da calcio di punizione, Trevisan lascia partire una splendida traiettoria con il mancino che si insacca alle spalle del portiere. 2-2. Dopo il pareggio i ritmi si abbassano fisiologicamente per una decina di minuti, ma al 38′ il Fiume torna avanti con un bel contropiede: Frimpong si trova a tu per tu con D’Agnolo, che è bravo a neutralizzare la prima conclusione, l’attaccante ci riprova sulla ribattuta, ma questa volta è Lubrano, di testa sulla linea, a salvare tutto; sul terzo tentativo, però, Cherubin trova lo spiraglio giusto e porta nuovamente avanti i padroni di casa. Si va così all’intervallo sul 3-2.

Come nella prima frazione, anche nella ripresa bisogna attendere una decina di minuti per vedere le prime occasioni: Lubrano serve Paliaga, che controlla e lascia partire una conclusione potente, ma il pallone termina di poco alto. Un minuto più tardi arriva però il quarto gol del Fiume. Frimpong è incontenibile sulla fascia destra, salta l’uomo in percussione e mette in mezzo un pallone perfetto per Mascarin, che insacca e ristabilisce il doppio vantaggio dei padroni di casa. Passano appena cinque minuti e arriva anche il quinto gol, ancora una volta a causa di un’incomprensione in casa TVA: un pallone all’indietro tra D’Agnolo e Lomuscio diventa preda di Barattin, che è il più lesto di tutti a recuperare la sfera e supera il portiere triestino con un preciso pallonetto. 5-2. La partita, di fatto, si chiude qui. I ritmi si abbassano notevolmente e mister Musolino prova a dare nuove energie ai suoi: fuori Lomuscio, Stefani e Vagelli, dentro Lubrano D., Casseler e Minenna A. A dieci minuti dalla fine arrivano altri due cambi, con Curzolo T. e Prisco che prendono il posto di Sabadin e Bruni. La TVA non riesce però a trovare la via del gol. Anzi, al 44′ è ancora il Fiume a rendersi pericoloso con un’inarrestabile progressione di Frimpong, che lotta, si porta alla conclusione e prova a sorprendere D’Agnolo, ma il tiro termina alto. Finisce poco dopo l’incontro.

Una sconfitta che pesa soprattutto per il modo in cui è maturata. La TVA ha dimostrato di esserci, reagendo due volte allo svantaggio e riuscendo per buona parte della gara a giocare alla pari con i padroni di casa. Troppi, però, gli errori commessi dai biancorossi, che hanno reso la vita decisamente più semplice al Fiume Veneto, bravo a sfruttare praticamente ogni occasione concessa e a trasformare una partita combattuta in un risultato severo.

Una sconfitta da dimenticare subito, dunque, tenendo stretto quanto di buono mostrato e spostando immediatamente la testa sul prossimo appuntamento: mercoledì si torna infatti in campo per lo spareggio di Coppa Italia, in trasferta contro la Maranese, occasione immediata per reagire e riscattarsi.

Tabellino: 10′ pt Facca (FVB), 11′ pt Paliaga (TVA), 24′ pt Barattin (FVB), 26′ pt Trevisan (TVA), 38′ pt Cherubin(FVB), 10′ st Mascarin (FVB), 15′ st Barattin (FVB).

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