Derby bloccato per un’ora, poi sei minuti di blackout costano tre gol alla TVA. La reazione biancorossa riapre la partita, ma il Sistiana resiste e porta a casa il 2-3.
Prima gara in casa per i ragazzi di Musolino dopo tre trasferte consecutive tra campionato e Coppa Italia. Per un derby delicato il mister si affida a questi undici: D’Agnolo, Lubrano D., Trevisan, Minenna C., Zacchigna, Stefani, Zulian, Bruni, Sabadin, Minenna A. e Paliaga (C). A disposizione Zoratto, Lubrano M., Lomuscio, Sambaldi, Prisco, Girardini, Casseler, Vagelli e Curzolo T.
Il primo tempo è quello classico da derby: gioco molto spezzettato, pochissime occasioni, poco spazio per lo spettacolo e tanta fisicità. Dopo venti minuti arriva il primo squillo ospite sugli sviluppi di un corner, ma il colpo di testa termina alto. Cinque minuti più tardi arriva il primo ammonito della partita, con Zacchigna che rimedia un giallo per un fallo a metà campo. Tre minuti dopo finisce sul taccuino del direttore di gara anche Stefani. Alla mezz’ora arriva finalmente il primo acuto biancorosso: schema perfetto da corner che libera la conclusione di Trevisan, ma il tiro viene deviato dalla difesa ospite. Si va all’intervallo sullo 0-0.
La seconda frazione si apre con un cambio biancorosso: fuori Minenna A., dentro Lubrano M. La partita appare subito più aperta, con le due squadre che si affrontano maggiormente a viso aperto. Dopo dieci minuti arriva però l’episodio che dà il via a un quarto d’ora completamente folle a Borgo San Sergio: Minenna C. atterra in area l’attaccante del Sistiana e il direttore di gara indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta l’ex Ciliberti, che non sbaglia: 0-1. Passano appena quattro minuti e il Sistiana raddoppia: Cottiga raccoglie un pallone dalla distanza e lascia partire una splendida conclusione che si insacca sotto l’incrocio. 0-2. Non passano nemmeno altri due minuti e arriva anche il terzo gol. Pasticcia la difesa biancorossa, Francioli ne approfitta, vede D’Agnolo fuori dai pali e prova la conclusione da metà campo: Il pallone si insacca e il Sistiana si porta avanti di tre reti. In appena sei minuti è blackout totale della TVA. Mister Musolino corre subito ai ripari: fuori Sabadin e Paliaga, dentro Casseler e Vagelli. Ed è proprio quest’ultimo a dare immediatamente la scossa ai biancorossi. Passano appena tre minuti e Vagelli accorcia le distanze: raccoglie il pallone al limite dell’area, con una finta se lo sposta sul sinistro e lascia partire una conclusione che si infila sotto l’incrocio. Una bellissima rete per l’1-3. La TVA prende coraggio, spinge e tre minuti più tardi trova anche il secondo gol. Stefani inventa uno splendido filtrante per Zulian sulla destra: il centrocampista controlla e poi insacca da posizione defilata. 2-3. Ora la squadra ci crede. La TVA è completamente proiettata alla ricerca del pareggio e, cinque minuti più tardi, è ancora uno scatenato Vagelli, entrato benissimo in partita, a rendersi pericoloso con un ottimo mancino dalla distanza: stavolta però Grubizza è attento e neutralizza. La TVA si appresta a battere il corner quando, di colpo… blackout. Il secondo della giornata. Questa volta, però, a spegnersi sono le luci di tutto il rione. La partita viene sospesa per diversi minuti e l’interruzione spezza inevitabilmente il ritmo proprio nel momento in cui i biancorossi stavano spingendo con maggiore convinzione. Alla ripresa è arrembaggio totale della TVA. Arrivano diverse occasioni, anche se nessuna davvero limpida. Ci prova ancora Trevisan dalla distanza, ma Grubizza risponde nuovamente presente. Mister Musolino prova a giocarsi anche le ultime carte: prima Girardini prende il posto di Lubrano D., poi Prisco entra per Zulian. La TVA continua a spingere, ma non riesce più a sfondare il muro ospite. Il derby finisce così: 2-3 per il Sistiana.
Una sconfitta che fa male soprattutto per come è arrivata. I tre gol subiti in appena sei minuti rappresentano certamente un campanello d’allarme e raccontano un blackout, questa volta solo metaforico, che ha compromesso una partita rimasta per un’ora sullo 0-0. Allo stesso tempo, però, la reazione della TVA c’è stata ed è stata forte: in pochi minuti i biancorossi hanno riaperto completamente una partita che sembrava ormai compromessa. Resta però il dato dei primi sessanta minuti, nei quali la TVA ha prodotto troppo poco. È soprattutto da questo aspetto che bisognerà ripartire, con ancora 29 giornate davanti per migliorare e trovare maggiore continuità.
Domenica prossima si torna in trasferta, sul campo del Centro Sedia Natisone: un appuntamento insidioso e importante per capire a che punto è davvero il percorso della squadra.
Tabellino: 10′ st Ciliberti (SIS), 14′ st Cottiga (SIS), 16′ st Francioli (SIS), 21′ st Vagelli (TVA), 24′ st Stefani (TVA).
