I biancorossi rimontano lo svantaggio grazie a un’autorete, ma non riescono a trovare il gol della vittoria. Dopo il pareggio di Marano, un altro punto che lascia qualche rimpianto e impone nuove riflessioni.
TRIESTE VICTORY ACADEMY – BUJESE 1-1 (0-0)
MARCATORI: 49′ Bance (BUJ), 58′ Autogol
TRIESTE VICTORY ACADEMY: D’Agnolo, Lomuscio, Minenna C. (32′ Zacchigna), Zoch, Trevisan, Stefani, Bruni, Di Lenardo (73′ Casseler), Giradini (61′ Vagelli), Paliaga, Bettini (73′ Prisco). All. Musolino.
BUJESE: Devetti, Zimmermann (76′ Micelli), Filipig, Domenicone N., Baiutti, Rovere, Fabris (82′ Domenicone D.), Pezzarini, Kamagate (82′ Nobile), Bance (92′ Biancotto), Chittaro (44′ Lizzi). All. Cortiula.
ARBITRO Lanaj di Gradisca
NOTE. Ammoniti Rovere (19′), Zoch (48′), Di Lenardo (65′), Filipig (66′), Domenicone D. (93′).
Dopo la buona prestazione della settimana precedente sul campo della Maranese, la Trieste Victory Academy cerca continuità e punti tra le mura amiche contro la Bujese. Mister Musolino cambia poco rispetto all’ultima uscita e conferma D’Agnolo tra i pali, con Lomuscio, Minenna C., Zoch e Trevisan in difesa; Stefani, Bruni e Di Lenardo a centrocampo, mentre Girardini agisce alle spalle di Bettini e Paliaga.
La partita fatica inizialmente a decollare. Il primo tentativo è degli ospiti, con Pezzarini che dopo cinque minuti prova dalla distanza senza trovare lo specchio. Al 15’ la Bujese costruisce però una grande occasione: una buona combinazione tra Bance e Kamagate libera quest’ultimo davanti a D’Agnolo, che si supera con un intervento decisivo e mantiene il risultato in equilibrio. La gara prosegue su ritmi non particolarmente elevati, con gli ospiti pronti a sfruttare gli spazi e la TVA alla ricerca delle giuste soluzioni per sviluppare la manovra. Al 19’ Rovere viene ammonito per un intervento duro su Bruni, che si era liberato bene nella propria metà campo. Alla mezz’ora arriva una tegola per Musolino: Minenna C. è costretto a lasciare il campo per un problema fisico e viene sostituito da Zacchigna. Proprio il nuovo entrato si rende subito protagonista. Al 32’ Stefani calcia una velenosa punizione dal limite, Devetti si supera e respinge, poi Zacchigna prova ad avventarsi sulla ribattuta senza riuscire a trovare la porta. L’ultima emozione del primo tempo arriva sugli sviluppi di un corner. Stefani sceglie la soluzione rasoterra per Trevisan, che lascia partire un potente mancino: il pallone termina sull’esterno della rete, dando per un istante l’illusione del gol al pubblico di casa. Si va al riposo sullo 0-0.
La ripresa si apre nel modo peggiore per i biancorossi: Al 49’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, dopo una serie di rimpalli il pallone arriva a Bance, che trova il varco giusto e porta avanti la Bujese. La reazione della TVA è immediata. Al 53’ Paliaga si incarica di una punizione e costringe ancora Devetti a un intervento importante. Cinque minuti più tardi arriva il pareggio: Bruni si libera con una giocata di qualità superiore a centrocampo e lancia perfettamente Paliaga sulla destra. L’attaccante controlla, alza la testa e mette il pallone in mezzo; il movimento di Bettini manda fuori tempo la difesa ospite, che finisce per deviare la sfera nella propria porta. È l’1-1. La TVA prova a sfruttare il momento favorevole. Al 64’ Paliaga dialoga bene con Vagelli, entrato da poco, e il numero 9 si invola sulla fascia prima di tentare la conclusione da posizione defilata, senza però inquadrare la porta. Entrambe le squadre cercano il colpo decisivo, anche attraverso le sostituzioni, ma la partita non offre altre occasioni realmente nitide. I biancorossi provano soprattutto ad allargare il gioco sulle fasce e a cercare i compagni in area con i cross, mentre la Bujese tenta di ripartire quando ne ha l’opportunità. Gli sforzi non bastano a cambiare il risultato: dopo il triplice fischio è 1-1.
Per la TVA arriva così il secondo pareggio consecutivo, ma questa volta il punto lascia sensazioni meno positive rispetto alla trasferta di Marano. La squadra mostra segnali di crescita sul piano della solidità difensiva e può contare su un centrocampo di qualità, con i soliti Stefani e Bruni affiancati da un buon Di Lenardo, rientrato dall’infortunio. Davanti, invece, la produzione offensiva è risultata troppo limitata, soprattutto nella prima frazione, e la squadra non è riuscita a costruire abbastanza per cercare con continuità la rete della vittoria.
Per mister Musolino ci sarà da lavorare in settimana per trovare nuove soluzioni e rendere più incisiva la manovra negli ultimi metri. All’orizzonte c’è una trasferta impegnativa: sabato prossimo la TVA sarà di scena a Lumignacco contro l’Ancona, in una sfida che richiederà un ulteriore passo avanti per tornare a conquistare i tre punti.
