La Prima Squadra passa in vantaggio con una prodezza di Stefani e resiste per oltre 80 minuti agli assalti del Muggia, prima di arrendersi nel finale.
Si torna subito in campo dopo l’esordio di sabato contro il San Luigi e mister Musolino effettua qualche modifica rispetto all’undici iniziale. La TVA parte con D’Agnolo (VC), Zacchigna, Lubrano, Stefani, Lomuscio, Zoch, Di Lenardo, Prisco, Curzolo T., Paliaga (C) e Minenna. A disposizione Zoratto, De Bosichi, Curzolo S., Zulian, Trevisan, Rossi, Sabadin, Bettini e Vagelli.
Anche questa volta la fase di studio dura pochissimo. Al 6′ ci pensa Stefani a rompere l’equilibrio: il centrocampista raccoglie il pallone al limite dell’area e lascia partire un missile che va a insaccarsi a fil di palo, senza lasciare alcuno scampo al portiere avversario Jagust. La TVA è avanti. Dopo il vantaggio biancorosso la partita diventa subito più ruvida e spezzettata, con molta confusione in campo e poche vere occasioni da rete. Con il passare dei minuti aumenta però il forcing del Muggia, deciso a trovare il pareggio prima dell’intervallo. La difesa biancorossa, guidata da D’Agnolo, riesce però a respingere le offensive avversarie senza particolari patemi e la TVA chiude la prima frazione in vantaggio.
La ripresa si apre sulla falsariga del primo tempo, con il Muggia costantemente alla ricerca del pareggio. D’Agnolo risponde ancora presente e tiene avanti i suoi. Dopo una decina di minuti mister Musolino prova a inserire forze fresche e nuovi spunti offensivi: fuori Paliaga e Di Lenardo, dentro Bettini e Vagelli. Il Muggia continua però a premere. Prima Trebez F., da posizione favorevole davanti alla porta, calcia alto; poi è Zacchigna a compiere un intervento prodigioso in scivolata, fermando l’attaccante biancoblù lanciato quasi a tu per tu con D’Agnolo. Proprio dopo questo intervento il numero 6 biancorosso lascia il campo, sostituito dal giovane De Bosichi. Pochi minuti più tardi arriva anche l’espulsione di mister Musolino, allontanato per proteste dopo alcuni contatti di troppo non ravvisati dal direttore di gara. Il Muggia continua a spingere e, cinque minuti più tardi, il neoentrato Ciriello si rende subito pericoloso con un colpo di testa che termina fuori. La risposta della TVA è immediata e potrebbe addirittura arrivare il raddoppio: Vagelli parte in percussione, taglia il campo e lascia partire un letale mancino ad incrociare, ma Jagust è bravo a intervenire e a deviare il pallone in calcio d’angolo. Il muro biancorosso resiste fino all’81’: Ciriello riesce a liberarsi e a involarsi verso la porta, arrivando davanti a D’Agnolo e scavalcandolo con un elegante tocco morbido e angolato. È il gol dell’1-1. Il Muggia non si accontenta e continua a spingere. All’87’ arriva anche il sorpasso: una punizione velenosa colpisce il palo e il pallone torna nell’area piccola, dove Meti è il più lesto di tutti ad arrivare e a insaccare. La TVA prova a reagire nei minuti finali, ma dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio. Il Muggia vince 2-1 e completa una rimonta arrivata proprio nel finale.
Una sconfitta che lascia sicuramente l’amaro in bocca all’Academy, soprattutto per come è maturata. Per oltre 80 minuti la TVA ha giocato alla pari contro una squadra di categoria superiore, riuscendo non solo a difendere il vantaggio, ma anche ad accarezzare concretamente l’idea del colpaccio. Una TVA coraggiosa, capace di rimanere dentro una partita dura e maschia e di mostrare personalità, organizzazione e spirito di sacrificio. Indicazioni importanti per un gruppo ancora in costruzione e che, nonostante il risultato, raccoglie segnali decisamente positivi in vista dell’imminente inizio del campionato.
La testa va già al prossimo appuntamento. Domenica, a Borgo San Sergio, arriva il Sant’Andrea, reduce dal pareggio contro il San Luigi, per l’ultima e decisiva giornata del girone di Coppa Italia. Una partita che si preannuncia infuocata e che potrà fornire indicazioni ancora più precise sul percorso della TVA: per la prima volta in questa Coppa Italia, infatti, i biancorossi si troveranno di fronte una squadra della propria categoria.
Tabellino: 6′ pt Stefani (TVA), 36′ st Ciriello (MUG), 42′ st Meti (MUG)
