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Francesca de Bosichi lascia la regia del Settore Femminile TVA

Cambio di direzione per il Settore Femminile della Trieste Victory Academy. Francesca de Bosichi, ideatrice, promotrice e vera anima del movimento di calcio femminile a Borgo San Sergio nei prossimi giorni passerà il testimone a Fabrizio Pieri.
La sua è naturalmente una decisione sofferta, dettata da una scelta di vita maturata nel corso dei mesi e condivisa con la società dallo scorso anno, che la porterà a lasciare l’Italia per dedicarsi ad una nuova attività lavorativa all’estero.
Quello del calcio femminile è il progetto sportivo che l’ha impegnata costantemente negli ultimi quattro anni, un progetto che ha portato riscontri numerici e risultati per certi versi insperati che ripagano il suo lavoro ed un’idea iniziale che nel 2021 pareva poco più di un’utopia. Francesca ha assecondato la crescita di un movimento allora pressochè assente sui campi dell’Academy ma anche su gran parte dei campi cittadini, facendolo diventare prima parte integrante dell’offerta sportiva del club e poi un vero e proprio punto di riferimento per il calcio femminile del territorio, che anche grazie ad esso ha superato brillantemente la fase pionieristica. Con il recente arrivo a Borgo San Sergio della squadra lasciata “orfana” dalla Triestina, oggi il Settore Femminile dell’Academy conta su una Prima Squadra in Eccellenza, una formazione Under 17 Nazionali ed una Under 15 Nazionali, con tante giovani calciatrici agguerrite ed entusiaste che mostrano progressi di allenamento in allenamento. Ed infine, il recente accordo con l’ASD San Giusto, che si occupa dell’attività di base dedicata alle bambine, le quali poi consolideranno la loro crescita a Borgo San Sergio, accordo che garantisce un’offerta sportiva più completa e più capillare sul territorio cittadino.

#borgonation augura il meglio a Francesca per la sua nuova avventura, a lei va il ringraziamento di tutte le “sue” ragazze e la consapevolezza che questa, naturalmente, rimmarrà per sempre casa sua.

“Questa società per me è casa, è famiglia, è sangue” – scrive Francesca nella sua lettera aperta – “E la Sezione Femminile ha rappresentato un modo per restituire qualcosa al calcio che mi ha cresciuta, aprendo una porta che prima non c’era.
Sono stati anni intensi. Colmi di sacrifici, decisioni complesse, sfide, soddisfazioni. Ho visto nascere qualcosa che va oltre ad un progetto sportivo: ho visto senso di appartenenza, identità, struttura, coesione, progresso e ho collaborato con persone straordinarie, senza le quali questo progetto sarebbe rimasto solo un’idea.

Alle persone che hanno camminato accanto a me in questi anni, staff, famiglie, società e sponsor, rivolgo la mia più sincera riconoscenza per la lealtà e la passione con cui avete sostenuto questa visione.

A tutte le centinaia di atlete che in questi anni hanno corso sui nostri campi vestendo i nostri colori, che hanno dato volto, voce e anima a ciò che abbiamo costruito, ​​che mi avete fatto entrare nelle vostre vite, nei vostri sogni, a volte anche nelle vostre paure, va la mia gratitudine più profonda. Per la vostra dedizione, l’impegno e le emozioni indimenticabili che mi avete restituito: siete state, e sempre sarete, il battito di questa avventura.

Il mio viaggio mi porta altrove, ma metà del mio cuore resterà per sempre qui, dove tutto è cominciato.

Guidare questo progetto è stato per me un grande privilegio ed onore.
Grazie di cuore, lupe!”

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